
[...] "È stato edificante e commovente assistere alla processione ininterrotta di persone, perlopiù ragazzi, che in modo ordinato aspettavano per entrare alla fontana ed incontrare l’Amore di Dio che perdona. constatato che i ragazzi come loro non vedono l’ora di avvicinarsi al confessionale, ad un sacerdote che sia disposto ad ascoltare la loro vita e a perdonare i loro peccati, hanno capito che non è vero che i giovani rifiutano questo sacramento ma che è fondamentale la disponibilità da parte di chi fa questa proposta.
I pellegrini che si avvicinavano alla fontana della riconciliazione trovavano proprio questo: ragazzi coetanei che si mostravano disponibili ad un confronto all’interno di un breve momento di preghiera che precedeva la confessione, ragazzi che si erano preparati a lungo nel corso dei mesi passati, che non hanno improvvisato il loro servizio" [...]